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Professione Mediatore

Guida alla Professione del Mediatore Creditizio

In un Mercato in continua trasformazione persone e banche sentono la neccessità di affidarsi a figure professionali che offrono competenza, correttezza e diligenza ecco perche' nasce il mediatore creditizio.

Egli deve essere iscritto all'Albo gestito dall'ufficio Italiano Cambi; il suo ruolo sarà quello di giudicare la nostra posizione finanziaria al fine di aiutarci a richiedere un finanziamento piu' adatto a noi; solitamente possiede un suo 'portafoglio' con varie proposte e offerte di banche, e 
attraverso  esse sarà in grado di consigliare al meglio i clienti interessati a un prestito, fornendogli soluzioni personalizzate.

I compiti di questa figura professionale sono:

1)la scelta di Istituti di Credito
2)la trattazione dei tassi di mercato al fine di favorire il cliente
3)il servizio di compilazione delle pratiche leasing o mutuo.

La professione del mediatore e' disciplinata da sei articoli del Codice Civile (dal 1754 al 1759), che descrivono questa figura come persona che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.

-Il mediatore ha diritto alla provvigione nel caso in cui venga concluso un contratto dovuta a metà fra le parti
-Salvo patti, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per  incarico della quale sono state eseguite anche se l'affare non è stato concluso.
-Se il contratto è sottoposto a condizione sospensiva, il diritto alla provvigione avviene nel momento in cui si verifica la condizione.
-Se il contratto è sottoposto a condizione risolutiva, il diritto alla provvigione non viene meno col verificarsi della condizione.
-La disposizione del comma precedente si applica anche quando il contratto è annullabile o rescindibile, se il mediatore non conosceva la causa d'invalidità.
-Se l'affare è concluso per l'intervento di più mediatori, ciascuno di essi ha diritto a una quota della provvigione.
-Il mediatore deve comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione e alla sicurezza dell'affare, che possono influire sulla conclusione di esso.
-Il mediatore risponde dell'autenticità di quanto scritto nel contratto.